17 APRILE 2020

Cos'è la propriocezione e quali sono i benefici dell'esercizio propriocettivo.

Il significato della parola propriocezione va ricercato nell'origine stessa della parola.

Propriocezione, infatti, ha origine dal latino proprius, ovvero "appartenere a se stesso".

Questo termine indica la percezione di se stessi all'interno dello spazio e quindi il concetto di propriocezione ha una grande importanza nella vita quotidiana perchè sta a alla base del movimento umano.

Cos'è la propriocezione

La propriocezione è una forma di percezione del proprio corpo che si avvia dai terminali nervosi attraverso i segnali che provengono sia dall'interno sia dall'esterno al nostro organismo.

Le cellule adibite a riferire le informazioni sono dette meccanorecettori

Questi ricevono gli stimoli da differenti parti del corpo umano quali muscoli, tendini e da tutte quelle strutture che sono in grado di inviarli al cervello attraverso il midollo spinale.

I meccanorecettori, quindi, funzionano da trasduttori fisiologici che hanno il compito di riportare le informazioni propriocettive.

Le terminazioni nervose che forniscono le informazioni prendono il nome di propriocettori, ovvero gli elementi che stanno alla base di due atti fondamentali per l'uomo:

  • l'equilibrio
  • il movimento.

A cosa serve la propriocezione

I meccanismi di controllo neuromuscolare permettono il movimento (sensibilità cinestesica) e sono mediati da specifici recettori e rappresentano i principali sistemi di:

  • controllo propriocettivo statico;
  • Joint Position Sense, ovvero il controllo delle articolazioni;
  • controllo propriocettivo dinamico.

Un buon controllo propriocettivo è indispensabile per evitare situazioni di eccessivo stress sia a livello articolare sia muscolare, aspetto che può portare a traumi.

L'allenamento propriocettivo